Pallamano Trieste - Junior Fasano 14.09.2019

Trieste cede di misura dinanzi allo Junior Fasano

Pallamano Trieste - Junior Fasano 26-28 (11-14)

Pallamano Trieste: Modrusan, Zoppetti, Doronzo, Allia 4, Bellomo, Di Nardo 2, Dovgan 1, Fidel 3, Hrovatin 3, Pernic 2, Radojkovic 6, Sandrin 2, Visintin 2, Grosu, Sodomaco 1, Valdemarin. All.: Carpanese

Junior Fasano: Pavani, Palmisano, Angiolini 6, Bargelli 8, Baharevic, De Santis, Errico 4, Gallo, Messina 2, Notarangelo 1, Pignatelli 4, Pugliese 3. All.: Ancona

Al PalaChiarbola passa lo Junior Fasano formazione che allo stato attuale sembra avere qualcosa in più di Trieste la quale ha mostrato una buona pallamano solo per alcuni tratti nell'arco dei 60'.

I primi minuti di gioco si presentano sostanzialmente equilibrati grazie soprattutto alla buona vena difensiva tra i pali di ambo i portieri, il primo strappo degno di nota lo si trova all'8' con il duo Hrovatin-Fidel ad allungare (3-1). I 2' fischiati a Radojkovic rinvigoriscono i pugliesi che al 12' impattano (3-3), si giunge alla metà della prima frazione sul 15-15, a questo punto Fasano ingrana la marcia trovando in Pignatelli il protagonista del 7-9, coach Carpanese prontamente chiama il time out per far riordinare le idee ai suoi ragazzi ma tutto ciò non sortisce gli effetti sperati in quanto la Junior prosegue spedita la sua marcia trovando con Angiolini la rete del +4 (7-11), Trieste tenta una timida reazione chiudendo i primi 30' sotto di 3(11-14).

Nella ripresa il tecnico biancorosso inserisce Visintin, non al meglio della condizione causa un forte dolore alla schiena che lo attanaglia da oltre una settimana, il capitano non delude e si presenta subito andando a segno: Trieste trova il suo momento migliore tanto che al 6' con Allia prima impatta (16-16) e poi mette la freccia del sorpasso grazie a Fidel (17-16) per un vantaggio che dura sino al gol di Dovgan (20-19). La squadra di coach Ancona non demorde e trova un break di 3-0 che le consente di portarsi nuovamente avanti (20-22), nuovo time out biancorosso accompagnato dal successivo meno 1 dei padroni di casa messo a bersaglio da Radojkovic (21-22). Questo di fatto è l'ultimo sussulto dei triestini in quanto Fasano mette il definitivo strappo alla partita con i 2 gol di Bergelli e la rete di Pugliese (22-26). Gli ultimi minuti di gara sono soltanto utili ai biancorossi per ridurre il divario finale a 2 reti (26-28).