Pallamano Trieste - Pallamano Pressano 1.05.2019

Pallamano Trieste - Pressano 22-26 (12-12)

Pallamano Trieste: Ivic 2, Radojkovic 8, Lekovic 1, Hrovatin 2, Tocchetto, Valdemarin, Pernic 2, Modrusan, Di Nardo 1, Allia, Visintin 4, Zoppetti, Grosu 2, Sandrin, Sodomaco, Milovanovic. All.: Carpanese

Pressano: Facchinelli, Dallago 4, Chistè, Bolognani 1, Dedovic 3, D'Antino 3, Di Maggio 4, Fadanelli, Giongo 5, Sampaolo, Alessandrini, Argentin 1, Folgheraiter 2, Moser 3. All.: Dumnic

La Pallamano Trieste si congeda dai propri tifosi con una sconfitta dopo aver combattuto ad armi pari per 30' contro Pressano, seconda forza del campionato, che dopo questo successo si guadagna matematicamente la piazza d'onore avendo così la possibilità di partire dalla semifinale play off scudetto con il beneficio di avere a disposizione 2 partite su 3 in casa (Conversano ha perso in quel di Merano, in un ipotetico arrivo a pari punti i trentini comunque avrebbero dalla loro il vantaggio dello scontro diretto a proprio favore). Per i giuliani la prossima gara contro Cingoli, già aritmeticamente retrocesso, si rivela alquanto inutile ai termini della classica che consegna alla formazione di coach Carpanese la sesta posizione (le dirette inseguitrici Siena e Bressanone sono distanziate di 3 punti ad una giornata dal termine della regular season).

L'avvio di Trieste nella sfida contro Pressano è stato senza dubbio positivo, i biancorossi si sono subito immedesimati nel match dettando il proprio ritmo partita tanto che al 12' i padroni di casa grazie ad un attacco piuttosto incisivo si trovano avanti di 4 reti sui rivali (8-4) dove a mettersi in evidenza sono Radojkovic in cabina di regia ed il giovane Grosu, a sostituire l'infortunato Dovgan, con Modrusan capace, per l'ennesima volta, di mettersi in grande evidenza tra i pali orchestrando la classica difesa 6-0 che ben poco ha concesso al Pressano.

La reazione degli ospiti non tarda però ad arrivare, un parziale di 4-0 (Argentin, 2 Di Maggio e D'Antino) rimette in equilibrio la gara con la prima frazione a chiudersi in perfetta parità (12-12).

Le cose cambiano nella ripresa quando la squadra di Dumnic prende letteralmente in mano la gara piazzando un parziale di 6-0 che di fatto chiude la partita con Trieste capace nel finale di dimezzare lo strappo a 4 reti di differenza (22-26).